Dei delitti e delle pene
8,00€ 7,60€
“Parmi un assurdo che le leggi che sono l’espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l’omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall’assassinio, ordinino un pubblico assassinio.”
Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria segna una svolta decisiva nella storia del diritto penale, consacrando il suo autore tra i fondatori della moderna scienza della legislazione. Il testo restituisce tutta la forza di un pensiero illuminista che si oppose con lucidità agli abusi del sistema inquisitorio, denunciando tortura e pena di morte. Un’opera breve ma rivoluzionaria, capace ancora oggi di parlare al presente e di interrogare il senso della giustizia nelle società contemporanee.
Cesare Beccaria (Milano, 1738-1794), giurista ed economista, è stato tra i massimi rappresentanti dell’Illuminismo italiano. La sua fama è legata al presente trattato, pubblicato anonimo a Livorno nel 1764, con cui pose le fondamenta della scienza criminale moderna.
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9791280048820 |
|---|---|
| N° pagine | 114 |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Prefazione di | Mauro Barberis |




