Dall’esilio

Dall’esilio

Lettere alla moglie (1929-1937)

20,00 19,00

“Ma non senti come è tragico e imperioso il dovere che mi si pone dopo tutti questi terribili sacrifici degli amici?”
(10 maggio 1931)

COD: 9791280048868 Categoria:
000

Questo volume offre un accesso diretto al cuore dell’antifascismo attraverso il carteggio tra Carlo Rosselli e la moglie Marion Cave, una testimonianza politica e umana di straordinario valore. Le lettere mostrano l’evoluzione di un intellettuale che, costretto dalle circostanze storiche e dal proprio senso di responsabilità morale, diventa una delle figure centrali della Resistenza al fascismo. Dalle carceri italiane al confino di Ustica e Lipari, fino all’esilio parigino, emergono in presa diretta la costruzione di una rete antifascista, le riflessioni strategiche e il peso della repressione. Accanto a lui, Marion Cave, socialista inglese, incarna la dimensione internazionale della lotta. La sua voce, segnata dalla salute precaria e dal desiderio frustrato di partecipare attivamente all’azione, rende evidente il costo personale della Resistenza e il legame profondo che unisce militanza politica e vita privata.
Il carteggio, in gran parte inedito e conservato presso l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, segue il percorso che conduce alla fuga da Lipari nel 1929 e alla fondazione a Parigi del movimento Giustizia e Libertà, laboratorio avanzato dell’antifascismo europeo. Completano il quadro le lettere della famiglia e dei compagni di lotta, che illuminano il contesto emotivo e politico in cui maturò l’impegno dei Rosselli. La vicenda si chiude con l’assassinio di Carlo insieme al fratello Nello nel 1937, tragico esito di una vita interamente dedicata alla libertà.

Carlo Rosselli (Roma, 1899 – Bagnoles de l’Orne, 1937), allievo di Gaetano Salvemini, fu docente alla Bocconi di Milano e all’Istituto superiore di commercio di Genova. Dopo l’adesione al Partito socialista unitario a seguito del delitto Matteotti, fondò insieme a Salvemini, Ernesto Rossi e il fratello Nello il foglio clandestino “Non mollare” e, con Pietro Nenni, la rivista “Il quarto Stato”. Tra gli organizzatori dell’emigrazione politica antifascista clandestina, fu confinato a Lipari per aver contribuito all’espatrio di Turati. Evaso, riparò in Francia dove fu alla guida del movimento Giustizia e Libertà. Combattente in Spagna al fianco dei repubblicani, fu ferito. Tornato convalescente in Francia, venne assassinato insieme al fratello Nello.

Informazioni aggiuntive

Codice ISBN

9791280048868

N° pagine

334

Anno di pubblicazione

2025