Dei delitti e delle pene

Dei delitti e delle pene

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“Parmi un assurdo che le leggi che sono l’espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l’omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall’assassinio, ordinino un pubblico assassinio.”

COD: 9791280048820 Categoria:
000

Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria segna una svolta decisiva nella storia del diritto penale, consacrando il suo autore tra i fondatori della moderna scienza della legislazione. Il testo restituisce tutta la forza di un pensiero illuminista che si oppose con lucidità agli abusi del sistema inquisitorio, denunciando tortura e pena di morte. Un’opera breve ma rivoluzionaria, capace ancora oggi di parlare al presente e di interrogare il senso della giustizia nelle società contemporanee.

Cesare Beccaria (Milano, 1738-1794), giurista ed economista, è stato tra i massimi rappresentanti dell’Illuminismo italiano. La sua fama è legata al presente trattato, pubblicato anonimo a Livorno nel 1764, con cui pose le fondamenta della scienza criminale moderna.

Informazioni aggiuntive

Codice ISBN

9791280048820

N° pagine

114

Anno di pubblicazione

2026

Prefazione di

Mauro Barberis